21 aprile 2021

Alla bambina con le scarpine blu.

Non ho immagini adatte. Ma neanche servono.
Lo sai, te l'ho già detto. Ogni volta che ascolto il terzo fuochista, non riesco a fare a meno di immaginare che quella bambina con le scarpine blu sia tu. Che il momento descritto dalla canzone fosse quello in cui ti nacque la passione per l'arte.
La canzone dice "Da allora rimase a sognare e i colori per sempre con sé si portò". E penso a quanto tu sia brava con tante, tantissime espressioni artistiche. E quanto mi piaceva il tuo talento nel fare gioielli e creazioni. Adoravo quelle che facevi per me.
E ora quella bambina ha 40 anni.
E nella mia vita non c'è mai stato null'altro come lei. "Mai prima", e penso proprio di poter dire anche "mai dopo".
Ma ti prego, non prendere queste parole come qualcosa di triste, ma come qualcosa di bello. E' una constatazione di una cosa unica che mi sento fortunato ad aver vissuto. Se puoi, sii orgogliosa di sapere quanto tu abbia contato e quanto ancora conti e conterai per me. Vorrei essere in grado di trasmettertelo, perchè sono sicuro che non arrivi che una sola parte, di quanto invece io abbia dentro per te.
Auguri picci cipolla. Sei una persona mervigliosa.

26 gennaio 2021

Sogno o son Mesto?

 

Già da un bel pò di tempo a questa parte faccio del sonno lo stesso uso che faccio dei libri.
Scappo. Spero di rifugiarmi in qualche bel posto, in qualche bel ricordo, in qualche realtà alternativa di cose che avrebbero potuto essere.. certe volte mi accontento anche di poco, mi basta anche un sonno senza sogni, una sorta di oblio, una semplice pausa dai pensieri e dalle ansie.
E' pur sempre un terno al lotto, che qualche qualche angoscia s'intrufola e si va a finire in qualche incubo. Ma vabbè.. il gioco vale la candela. E in ogni caso dovrò pur dormire.

I sogni che faccio spesso li ricordo poco, frammenti, visioni.. questa credo che sia diventata una mia prerogativa degli ultimi anni, prima li ricordavo più facilmente. Ora invece al mattino appena sveglio devo far mente locale e ripetermeli in mente un paio di volte per riuscire a ricordarli davvero. Sennò evaporano. Davvero.. è una roba strana.
Comunque è vero che i sogni son desideri.. una cosa che no ho mai detto a nessuno, neanche a te prima d'ora, è che quando vado a letto, quando mi sto per addormentare, immagino spesso sempre cosa farei se avessi dei superpoteri.. certe volte sono un fetente.. ma il più delle volte cerco di usarli per far del bene.. Ma poi non sogno mai questo, è solo un "giochino" che faccio per conciliarmi il sonno.. come dicevo i sogni son desideri e infatti finisco quasi sempre per sognare te...  o di avere ancora i capelli.
Incredibile, non mi ci son mai abituato alla tigna.. sogno anche spesso che se smetto i raderli, i capelli ottenuti col trapianto siano abbastanza folti da darmi una bella chioma, e nel sogno ogni volta mi addanno per averli invce rasati per così tanto tempo.

Tanto.. tanto tempo... Certe volte.. boh. Mi sembra che abbia iniziato a vivere il tempo in modo diverso.. a farmi scivolare addosso i giorni.. i mesi.. gli anni...

Tu ti sei mai resa conto che un tuo sogno era un sogno? Cioè.. ti sei mai resa conto della natura onirica di ciò che stavi vivendo? Io solo 2 volte.. la 1a volta in cui mi capitò fu una banalità... ma la 2a volta fu una sensazione strana, strana davvero.
Un sogno che mi diede una sensazione di potere assurda.. in quel sogno ero tipo.. Dio.
Ero in un bar, un caffè ad esser più precisi, e stavo parlando con qualcuno, non so chi nè ha importanza. Il posto era molto affollato, persone ai tavoli, camerieri, passanti.. e anche nel sogno c'era il continuo chiacchiericcio che ci si aspetterebbe di sentire un un locale affollato.
Io ad un certo punto, non so come, ricordo che mi resi conto che si trattava di un sogno.. e mi resi conto che se era così, allora tutto si stava svolgendo nella mia testa.
Ero io quindi il "regista" di tutte quelle persone attorno a me.
E mi resi conto che, inconsciamente, tutte le loro discussioni non potevano che nascere dalla mia mente. Mi ritrovai a seguire tutte le discussioni di quelle persone contemporaneamente, un pò come il figlio di Martyn McFly in ritorno al futuro 2.. quando torna a casa e accende contemporaneamente tanti canali TV. Io seguivo, dirigevo e capivo contemporaneamente decine di discussioni, discorsi complessi, articolati, che non richiedevano solo "si" o "no" come risposte ma vere e proprie discussioni.. e al tempo stesso "ero" tutte quelle persone perchè muovevo ognuna di loro come dicevo io.. tutte insieme.
E le informazioni arrivavano tutte nella mia testa in contemporanea.
Io.. che se mi metto a parlare mentre guido attacco a fare le strade che faccio più spesso e finisco chissà dove! Detto così sembra una banalità, me ne rendo conto, ma ti assicuro che "vivero" fu davvero stranissimo.. più che dirigerle era come se io fossi contemporaneamente tutte quelle persone.
Un sogno che ancora, a distanza di anni, mi lascia una sensazione stranissima addosso. E che mai più ho fatto.



15 gennaio 2021

Il blocco dello scrittore


Mi manca scrivere. Anni fa lo facevo spesso. E anche bene.. almeno credo.

Quando abbiamo traslocato a s.g. la punta con i miei ho ritrovato un sacco di cose che credevo di aver perso o che direttamente non ricordavo di aver mai avuto. Tra tutte queste cose trovai tante pagine scritte.. scritte negli anni, in vari momenti della mia vita.. poesie, testi x canzoni, spunti.. ma soprattutto riflessioni varie, su tante cose, sulla vita, sulla morte, su semplici questioni del quotidiano. E rileggendoli li ho anche trovato arguti, intelligenti.. ok io sono di parte è chiaro, ma penso davvero che fossero ben scritti.

Ora è una cosa che non faccio piú. Non avrei molto tempo da dedicargli, ma so benissimo che comunque non dipende da questo. Non ho smesso di interrogarmi sulle cose nè di ragionarci.. però sarei falso se non dicessi che è una cosa che faccio molto meno di allora.

Come se avessi un blocco dello scrittore.. o del pensatore... o forse semplicemente crescendo si viene "presi" e assorbiti da altre cose e ci si sofferma meno su altre.. 

A me però non piace molto. Mi trasmette una sensazione di instupidimento generale.. 

Anche per questo motivo sono molto, molto felice di aver ritrovato la passione per la lettura allo stesso livello di come l'avevo tanto tempo fa... È una cosa che aiuta a contrastare il senso di ottusitá che mi assale ogni volta che mi rendo conto che non ne so abbastanza su cose importanti che mi circondano.. perchè so che se è cosí è solo perchè non ho avuto la voglia di saperne di piú. E io, che sono sempre stato molto curioso di natura, sinceramente, non posso e non voglio accettarlo. 

A te invece.. se ti metti a pensare a come sei cambiata negli anni, cosa viene in mente? E ovviamente non parlo del fatto che adesso sei mamma e quindi di tutto ciò che ne consegue...